Acne e sole.
by Raffaella
(Brescia)
Dal momento che l'estate si sta avvicinando mi sembra opportuno parlare del rapporto sole-acne che, per chi come me, ha sempre sofferto di eruzioni cutanee, può rappresentare un'ulteriore problema durante le vacanze al mare.
Per quanto riguarda la mia esperienza personale,posso dire che l'esposizione solare del viso ha sempre rappresentato per me un'arma a doppio taglio.
Durante i primi giorni infatti il sole sembra sempre migliorare l'aspetto della mia pelle e anche dell'acne; l'epidermide diventa più liscia e levigata, i brufoletti scompaiono, un generale aspetto "buona salute" mi mette di buon'umore e mi fa pensare che tutto proceda per il meglio.
Tuttavia dopo alcuni giorni ecco che la situazione cambia completamente; è come se la pelle diventasse di colpo più grassa,dei piccoli brufoli cominciano a comparire dappertutto e non c'è verso di eliminarli, insomma uno sfacelo.
Devo correre ai ripari, riducendo drasticamente l'esposizione ed idratando a fondo la pelle fino a quando la pelle si "tranquillizza".
In effetti anche i dermatologi sono divisi sull'argomento: qualcuno consiglia sole e addirittura lampade U.V.A. a volontà, altri invece consigliano di evitare il più possibile l'esposizione ai raggi solari.
Il sole infatti provoca a livello cutaneo, un accumulo di radicali liberi e di sebo, che ostruiscono il follicolo e causano un aggravamento dell’acne. Inoltre i raggi solari aumentano l'ispessimento cutaneo (ipercheratosi) che aggrava ulteriormente la situazione delle pelli con tendenza acneica.
E questo è proprio quello che succede alla pelle del mio viso!
Consiglio quindi a tutti i sofferenti d'acne di dosare accuratamente l'esposizione ai raggi solari seguendo poi una profonda pulizia della pelle con prodotti esfolianti e applicando sostanze cheratolitiche e comedolitiche, per evitare l'ispessamento della pelle.